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Perché dai rubinetti esce acqua calda anche quando la caldaia è spenta?

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Perché dai rubinetti esce acqua calda anche quando la caldaia è spenta?

Molte persone rimangono sorprese quando aprono il rubinetto dell’acqua calda e trovano ancora acqua tiepida o addirittura calda, nonostante la caldaia sia stata spenta da diversi minuti o addirittura da alcune ore.
Si tratta di un fenomeno del tutto normale legato all’inerzia termica dell’impianto.

Come il calore rimane nelle tubazioni

Quando la caldaia produce acqua calda sanitaria, le tubazioni si riscaldano progressivamente.
Anche dopo lo spegnimento dell’apparecchio, l’acqua contenuta nei tubi mantiene per un certo periodo la temperatura accumulata.
Aprendo il rubinetto, l’acqua calda residua viene quindi spinta verso l’uscita.

Gli accumuli trattengono il calore più a lungo

Negli impianti dotati di bollitore o accumulo sanitario il fenomeno è ancora più evidente.
L’acqua immagazzinata all’interno del serbatoio può rimanere calda per molte ore grazie all’isolamento termico.
Per questo motivo è possibile avere acqua calda anche a distanza di tempo dallo spegnimento della caldaia.

Conta anche la lunghezza delle tubazioni

Più le tubazioni sono lunghe e maggiore sarà la quantità di acqua calda presente al loro interno.
Negli appartamenti di grandi dimensioni o nelle abitazioni su più piani si può notare il fenomeno più facilmente.

Quando non è normale

Se l’acqua continua a uscire molto calda per diverse ore senza alcuna fonte di riscaldamento attiva, potrebbe essere presente un ricircolo sanitario o un’altra fonte di produzione di acqua calda.
In questi casi è utile verificare la configurazione dell’impianto.

Un fenomeno del tutto naturale

L’acqua calda che continua a uscire dai rubinetti dopo lo spegnimento della caldaia non indica un guasto.
Nella maggior parte dei casi è semplicemente il risultato del calore accumulato nelle tubazioni e negli eventuali serbatoi di accumulo presenti nell’impianto.

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